E’passato quasi un anno dalla prima pubblicazione del nostro periodico; da quando decidemmo di scommettere nella sfida di un progetto editoriale umile e ambizioso. Certamente umile nei mezzi e nello stile, sempre attento alle sensibilità di ognuno, affinché ogni articolo sia sempre motivo di confronto e luogo di un incontro. Allo stesso tempo, in questo anno, ci ha mosso la sana ambizione di chi è convinto e crede in ciò che fa cercando di rintracciare percorsi innovativi di crescita. Abbiamo lavorato molto perché il progetto potesse evolvere e lo abbiamo fatto con passione nella nostra università, ma non solo: abbiamo dedicato molto del nostro impegno all’Abruzzo ferito dal sisma dell’aprile scorso e continueremo a farlo assicurando una presenza costante alle persone, agli studenti e al loro territorio. Un anno quello che sta per chiudersi portatore, inoltre, di importanti novità; una su tutte la nascita dell’Associazione Culturale Universitaria “Laboratorio del Reale”. Un progetto culturale che nasce nel luglio scorso per iniziativa di un gruppo di studenti di formazioni accademiche diverse, decisi nel lanciare un messaggio innovativo ed inclusivo a tutta la Comunità Universitaria. La convinzione che si possa vivere l’esperienza di studio e ricerca come un percorso di crescita umana integrale oltre che professionale; la necessità di restituire il ruolo sociale che merita la formazione quale luogo della costruzione di una coscienza civile per la giusta rivalutazione del valore della cittadinanza; creare le condizioni per l’incontro tra persone e saperi per ridefinire le relazioni in un contesto di vera laicità intesa come condizione interiore e contesto istituzionale di mediazione positiva. Questi i punti principali di un progetto culturale che vuole sperimentare (laboratorio) con concretezza (reale) e al quale Viva Sapienza ha dato e darà un contributo non secondario. Continueremo ad impegnarci in questa direzione, consapevoli di quanto costruito fino ad ora ed in cammino verso la molta strada che abbiamo davanti insieme a vecchi e nuovi compagni di viaggio.
Dal muro abbattuto ai muri crollati. Berlino 1989 – L’Aquila 2009
Mercoledì 24 marzo alle ore 20.00 (entrata dalle 19:30)
Aula Magna della Sapienza Università di Roma
Piazzale A. Moro, 5 – Roma
L’abbattimento del Muro di Berlino ha costruito una nuova consapevolezza sulla necessità di diverse relazioni. Il terremoto del 6 aprile ha sgretolato in pochi secondi sogni, progetti, memoria. Ma insieme al Muro di Berlino sono crollate tutte le barriere? E la scossa dell’Aquila ha portato via con sé tutte le aspirazioni?
A partire da questi interrogativi nella prima parte della serata, moderata dalla giornalista Emanuela Avallone, si confronteranno Massimo Cialente, Sindaco de L’Aquila, Eugenio Gaudio, Vice-Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia I della Sapienza, Giustino Parisse, Caporedattore de Il Centro de L’Aquila, Dario Marcucci, Presidente del Municipio Roma III.
La seconda parte vedrà protagonisti del concerto rock live gli En plein air di Roma e Treffpunkt, gruppo musicale di giovani artisti aquilani e romani.
L’ insieme della serata intende rintracciare le possibili connessioni tra i due eventi perchè diventino motivo di rielaborazione del reale. Filo conduttore sarà l’evoluzione dell’idea di “piazza” quale luogo in cui si intrecciano le relazioni tra generazioni, Università, istituzioni e cultura.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Universitaria “Laboratorio del Reale” di Roma, in partenariato con la Sapienza Università di Roma, con la collaborazione e la partecipazione del Municipio Roma III.